Vince Samuele, seconda Mari
Si è svolta la regata dedicata a Francesco Valenza, Chicco Costruttore per tutti. Francesco è stato l’ultimo maestro d’ascia di Pantelleria la cui mancanza oltre a creare un incolmabile vuoto negli affetti ha marcato la fine di un epoca nella quale la creatività e la manualità dell’uomo, inserite in contesto di equilibrio con la natura, produceva strumenti e opere sempre nuove ma frutto di tradizioni e saperi tramandati nei secoli. Venedo a mancare Chicco, questa fiammella di conoscenza nata con l’uomo si sta spegnendo. Ed è per questo che, forse inconsciamente, la regata in suo onore a cui ogni anno partecipiamo, vuole essere una flebile ma ininterrotta continuità in onore a chi, per tutta la vita ha creato con le sue mani e il suo “intuito” bellissime ed aggraziate lance che ancor oggi fanno incantare uomini e donne di ognidove. La regata è stata avvicente e verame nte dura. Il vento leggero e in calando ed un mare residuo di maestrale hanno costretto gli strateghi della vela a rimanere concentrati al massimo. Primo su tutti Giovanni Belvisi detto "La Viola" su Samuele coadiuvato da un valido equipaggio ha condotto sempre in testa la regata, Mari arrivata seconda ha attaccato per tutte le tre ore di gara riuscendo solo per pochi attimi ad affiancarsi alla prima, rendendo la corsa appassionante. Onore al terzo Vento d’estate che nell’oscurità ha superato Alba in difficoltà come sempre con poca aria e onde. Complimenti a Mimmo su Claire che nonostante il buio e l’ultima posizione ha voluto finire la regata “con le proprie vele” onorando così la sportività , gli spettatori e il Costruttore. La premiazione si è svolta al Circolo di Madonna delle Grazie, dove i soci, il presidente e tutti i partecipanti e amici hanno avuto l’emozione di vivere stretti alla famiglia Valenza momenti di sincera commozione e amicizia, segno inequivocabile di quanto l’opera del Costruttore è stata utile e valida in mare quanto in terra. Credo importante e giusto impegnarsi nell’idea lanciata ieri sera durante la premiazione dal professor Cossyro, fratello di Francesco, di dedicare una via o un molo del nascente porto a Francesco Valenza in segno di riconoscenza dell’ isola ad un suo figlio che ha saputo portare oltre il mare un segno del sapere di Pantelleria
Dall’inviato velico a terra
Alberto Zaccagni

