Vince ''Alba'', seconda ''Vento d'estate''
Si è svolta nelle acque del porto di Pantelleria la prima regata notturna della storia dell'isola. In una caldissima ed indimenticabile nottata, Alba timonata da Alberto Zaccagni con alla randa Fausto De Luca e Lorenzo Sole al fiocco, ha vinto in “chiaro” questa prima in “scuro”, lasciando il secondo posto a Vento D’Estate, seguita da Mari e da Miro’.
Durante l’armo delle lance in banchina decine di curiosi increduli si sono avvicinati non potendo credere ai loro occhi. Anche tra i partecipanti serpeggiava lo stupore che poi si è trasformato in agonismo quando Roberto Greco, indiscusso ”guru” dell’organizzazione velica dell’isola ha annunciato che il risultato della gara sarebbe valso per il campionato di Luglio.
Una leggerissima brezza da levante ha permesso di dare il segnale di partenza, dove Alba con un tempismo raro e mantenendo un minimo di abbrivio riusciva a tagliare la linea al colpo di avvio.
Conquistato così subito un certo vantaggio costringeva gli altri a seguire. Alla prima boa posta sotto la diga foranea dopo Alba le altre tre giravano in contemporanea scambiandosi nella semioscurità colpi e spinte.
Dopo poco cadeva anche la minima brezza. Dieci interminabili minuti di calma piatta con gli equipaggi tesi e grondanti di sudore e umiditĂ tesi a percepire la direzione di un minimo alito.
Un cambio di temperatura e il fresco arriva ora da scirocco. Il lato di lasco diventa bolina e chi primo se ne avvede si invola. Alba gira la seconda boa e scivola verso la terza boa posta al centro del paese. Dietro in un ingaggio serrato Mirò stringe troppo e ha la peggio rimanendo completamente sventata a contatto della fiancata della nave Cossyra. Dal punto Mollo gli spettatori incoraggiati dalla splendita serata chiamano a gran voce le Lance al passaggio, appellando per soprannome i lanceri. Adesso la brezza permette alle nostre barche di dare spettacolo filando lisce sul mare che pare velluto nero. L’estate è arrivata e le luci delle vacanze fanno da quinta alle vele.
Alba conduce il secondo giro sicura allungando il distacco.
Ad ogni molo, da ogni barca, dalle terrazze dei bar, commenti di approvazione giungono alle orecchie dei partecipanti; sembra un po’ di essere in un antico anfiteatro con lance e lanceri a far da gladiatori. All’arrivo in banchina molta più gente della partenza, facce note e altre mai viste, panteschi e occasionali turisti, amici e parenti o solo conoscenti ma tutti con un espressione fiera sul viso che pare volesse dire: - questa è Pantelleria e queste le nostre famose Lance.
Alberto Zac

